Sono incazzosa

Postati in Pensando su agosto 9, 2010 da charlottellina

Viviamo in una società in cui gli adolescenti si travestono per appartenere ad un gruppo, e qui nascono i gabber, i metallari, i truzzi, gli emo, i dark.. e chi più ne ha più ne metta. Vediamo giovani per le strade e ci sembrano “diversi”, perchè portano collari borchiati o semplicemente si rasano i capelli e riempiono di piercing. L’adolescenza dicono sia il periodo più bello,ma secondo me sono emerite cazzate. In realtà non si è nè adulti nè bambini, una via di mezzo.. una specie di meticcio. Allora per mischiarsi, amalgamarsi, mescolarsi, unirsi ad altri coetanei ci si traveste. Il motivo principale per questi look dovrebbe essere la MUSICA, ma molto spesso non è così, per moda ci si trasforma per apparire agli altri devi veri ALTERNATIVI.

Io mi sento una vera alternativa. Credo nell’amore, nella famiglia, nello studio, nella sincerità, nella pace, nella comunicazione. Sinceramente me ne sbatto abbastanza delle mode passeggere,  mi vesto come mi pare e come mi piace, senza preoccuparmi molto di quello che possono pensare gli altri. L’unico parere che mi interessa è quello di una persona ;-) il resto è del tutto insignificante. L’importante è piacere a noi stessi e a chi amiamo, senza doverci preoccupare di essere accettati o perchè no.. rifiutati dai coetanei. La vita non è fatta di feste, discoteche, concerti, sbornie o altro.. ma di amore, impegno e lavoro.

Tornata!

Postati in Vita quotidiana su luglio 14, 2010 da charlottellina

Sparita per un bel po’.. troppo direi! Anche se presumo nessuno abbia sentito la mia mancanza! :)

Presa dentro dal debito, moroso e dalle vacanze ho trascurato questo diario virtuale.

Oggi però, finalmente, la tanto attesa pagella! La scuola quest’anno ( ahimè) è terminata l’11 di giugno, e io il 5 di luglio ero già intenta a svolgere lo scritto di matematica ( materia pressochè inutile per una futura psicologa). Tolto un grande peso, sono riuscita a presentarmi all’orale mezza addormentata con gli occhi gonfi e i capelli arruffati ( ovviamente in ritardo!). Ovviamente la scena alla lavagna è stata penosa, io confusa, intontita, annoiata, cercavo di inventare gli esercizi! E pensare che nel compito avevo fatto solo UN ERRORE! Ebbene mi sono giocata il 7 :(

Pagellaaa:

Italiano: 8

Latino: 7

Inglese: 6

Geografia: 8

Storia: 9

Psicologia: 7

Matematica: 6

Biologia: 7

Arte: 8

Diritto: 8

Educazione fisica: 6

Condotta: 9

 ( media del 7.41)

<3

A presto!

Vedendo questa pubblicità su Youtube sono collassata!

Postati in Uncategorized con i tag , , , su maggio 12, 2010 da charlottellina

Oddio bè amiche blogger, fatevi una risata!!

Direi che come pubblicità è leggermente esplicita, ma mi ha fatta cadere letteralmente dalla sedia!

Sopravvivono i riti di sarcofagi e cannibalismo

Postati in Pensando con i tag , , , su maggio 6, 2010 da charlottellina

Mentre scarico la versione per domani, mi perdo nelle solite congetture. Battiato mi accompagna spesso ultimamente, la sua voce, i suoi testi intrisi di riflessioni e saggezza, mi scivolano addosso bagnandomi il cuore. Stavo pensando . . . Come fanno le persone a staccarsi? A smettere di amare? E’ una domanda che mi chiedo ogni tanto, soprattutto in questi ultimi tempi, dopo quello che è successo alla mia migliore amica. Eppure, non trovo risposta. Io personalmente non riuscirei a fare a meno della persona che amo. E’ così difficile in quest’epoca priva di sentimenti e sincerità riuscire a trovare qualcuno con cui condividere le gioie ed i dolori. Vedo la TV e mi viene il voltastomaco, la fiera del sesso sembra, ma i sentimenti, l’amore, la speranza, il rispetto? Esistono ancora? Io mi crogiolo nella mia nuvoletta rosa e sbuffo, osservando e commentando sarcastica cosa mi succede intorno. Ma possiamo essere tutti spettatori passivi di una società malsana?

Scazzata

Postati in Vita quotidiana su aprile 23, 2010 da charlottellina

In questi giorni ho poca voglia di cimentarmi nell’ardua impresa della vita scolastica. I libri son là, un pò sparsi, scarabocchiati, pieni di cuoricini e stelline disegnate con l’evidenziatore. Sono una pastrocciona, perennemente con le dita sporche di pennarello, come le bimbe delle elementari. Il diario straborda di compiti in classe e fotografie, mi piace sfogliarlo durante le lezioni e perdermi in congetture molto più entusiasmanti dei sistemi lineari o delle versioni di latino. Ma proprio la voglia di studiare è sparita! Mancano solo due mesi alla fine dell’anno scolastico ma ho le farfalle in testa! Ora dovrei battere gli appunti di Psicologia su Erik Erikson, ma come al solito mi sono ingamberata in altro, e la cosa non mi dispiace affatto. E domani probabilmente mi schianterò sul banco in preda a qualche crisi isterica oppure svolazzerò per la classe immersa nella pace più assoluta: ho qualche problema a trovare delle vie di mezzo ;) In questo momento sto ascoltando Biagio Antonacci ” tra la polvere del mondo, mi son trovato e ho camminato. Nelle mani avevo fiori e tante scuse per non morire. Tu. Disillusa mai mai. Esordiente mai mai. Regolare mai mai. Indecente mai mai. Non mi perdi mai mai. Ma non perdi mai mai.”

Ecco la mia vena romantica spunta fuori per l’ennesima volta. In realtà credo che questo post sia un miscuglio di pensieri collocati senza molta logica, una specie di Brain Storming.. E termino questa “porcheria” sconsigliando a tutte le adolescenti di tingersi i capelli di nero, poichè dopo ne saranno schiave a vita!

Quando debbo andare a scuola

Postati in Vita quotidiana con i tag , , , su aprile 12, 2010 da charlottellina

Mi sveglio di mattina, i capelli scompigliati e il cellulare sul comodino: è tardi. In camicia da notte mi dirigo nel bagno, per un make up rapido ed una piastrata ai capelli, che non stanno mai come vorrei. Infilo ai piedi le Vans, consunte ma comodissime ( scarpe da ospedale psichiatrico, dicevano i miei compagni delle medie) e apro la porta senza salutare nessuno. Inforco le cuffie dell’ipod e cammino, cammino, cammino. C’è lo stop, guardo a destra e a sinistra e mi butto sulla strada … se passa qualche mattina poco importa si fermerà. Vicina al cimitero mi soffermo sempre davanti ai necrologi, anche se so che l’autobus non mi aspetterà! Mi inginocchio per raccogliere una margherita ancora bagnata dalla pioggia, per poter fare m’ama non m’ama alla fermata. La borsa leopardata mi pende sulla spalla, mentre sembro accartocciata come una foglia autunnale. E’ tardi, tardi, tardi. Ci sono i cani, maledette bestiacce che mi ringhianno addosso ogni giorno; un dito medio alzato e la giornata sembra quasi più divertente. Sono vicina alla fermata, un’occhiata allo specchietto di un’auto parcheggiata, tanto per vedere in che condizione mi ritrovo e poi mi metto a correre. Sia chiaro, non sono un’agile gazzella ma tutt’altro, quando “corro” penzolo da ogni parte e ho il fiato corto. Arrivo alla fermata e “stranamente” l’autobus è già passato. Aspetto il 5, senza biglietto, dato che il mio abbonamento è solo verso una linea. E’ pienissimo quel vagone giallo ocra, omini coloratissimi luccicano da lontano. Tendo il braccio e spero nella fortuna, sbircio alla ricerca di un cattivissimo controllore che possa multarmi. Mi butto, pazienza! Faccio il tragitto in piedi, fissando le case che mi passano accanto, con il cuore in gola. Bum.. bum.. bum. Un odore pungente si fa strada verso le mie narici, volto la faccia disgustata, e tendo il mio nasino alla francese verso quella vecchina che sa di buono. Scruto le fermate e appena scorgo un omino blu mi butto, pazienza dovrò camminare, tanto mi piace camminare. E poi a scuola, seduta dietro il banco a disegnare sul quaderno cuoricini durante matematica, mi appoggio sul davanzale e fantastico. E il giorno dopo, ricomincia tutto d’accapo.

Per Silvia

Postati in Le mie Poesie, Musicameggiando con i tag , , , su marzo 31, 2010 da charlottellina

Tu figlia del cielo, dai capelli d’oro zecchino,

intingi gli occhi nelle nuvole,

perdendoti tra gli abissi degli astri.

Tu figlia del cielo, fanciulla dormiente

riposi tra le dune del tramonto,

aspettando l’aurora.

Tu figlia del cielo, pelle color dell’alba

sveli il tuo sorriso  e volteggi attorno

al sole.

Tu figlia del cielo, fammi sentire il tuo calore.

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